Utawaleza Schools

“Non vogliamo vivere ancora nell’ignoranza.
Vogliamo apprendere, per affermare la nostra dignità di futuri uomini, per una nuova società africana

Il termine UTAWALEZA abbraccia tutta una serie di progetti, potenziali o in essere, mirati alla scuola e allo sviluppo e diffusione della cultura e della conoscenza in generale.

E’ infatti nostra convinzione che “non si può vivere di solo pane”, e soprattutto che affrancarsi dalla povertà in modo permanente è possibile solo se si prende come punto di partenza la conoscenza.

Perché è la conoscenza che da sempre permette agli uomini di rendersi  liberi ed indipendenti, di tutelare i propri diritti, di realizzare i propri sogni, il proprio sviluppo non solo fisico ma interiore, la propria crescita come esseri umani nella propria completezza e in armonia con le proprie radici, cultura, società.

Alcune notizie generali sulla scuola in Malawi:

  • Scuola materna:  esistono solo scuole private.
  • Scuola primaria:  dura 8 anni ed è frequentata dal 79% della popolazione scolastica giovanile.
  • Scuola secondaria: dura 4 anni ed è molto selettiva. L’esame finale è superato solo dal 20% della popolazione scolastica nazionale.
  • Università: campus universitari a pagamento.

Le strutture scolastiche esistenti in Malawi sono per lo più insufficienti e carenti da più punti di vista. Gran parte di esse versa in pessimo stato, in condizioni insufficienti a garantire un appropriato svolgimento delle lezioni: le aule sono spesso anguste e gremite di studenti; vi è una mancanza quasi totale di materiale scolastico; mancano banchi e sedie; le strutture igienico-sanitarie, laddove esistono,  sono quasi sempre in avanzato stato di decadenza; a volte gli edifici scolastici non sono in grado di accogliere il numero totale degli studenti, e si trovano quindi spesso costretti a fare i turni, a volte anche al di fuori, all’aperto, come nel caso della NTAWA SCHOOL, nel Distretto di Thyolo, dove parte dei bambini ascolta le lezioni sotto l’albero madre, condizioni climatiche permettendo.

I commenti sono chiusi.