Chisawani School

Progetto Chisawani Secondary School
Luogo Area di Chisawani - Limbe
Obiettivo Costruzione di quattro aule, costruzione 2 case-alloggio per insegnanti, attività extra curriculari e ricreative, fornitura di materiale didattico-scolastico
Costo del progetto 35.000 Euro per la costruzione delle aule, 15.000 Euro per la costruzione delle case-alloggio, 3.000 Euro per 10 bagni, 500 Euro annuali per il materiale didattico, costo per le attività da stabilire
Partners locali Dott.ssa Getrude Masunga, responsabile governativa dell’area scolastica
Previsione tempi di realizzazione  
Inizio del progetto  
Stato in attesa di raccogliere finanziamenti

La Chisawani School Area, che si trova nel distretto di Thyolo non lontano dalla città di Limbe, è un’area scolastica particolarmente disagiata pur essendo in prossimità della strada statale che porta a Blantyre, seconda città del Malawi dopo la capitale, ma prima città dal punto di vista economico. La scuola ha una succursale che dista circa 30 km e che è stata destinata alle ragazze.

Dalla strada è possibile intravedere gli edifici scolastici, la Primary e la Secondary school, le case degli insegnanti e un grande terreno dissestato dove i ragazzi giocano.

Gli edifici scolastici versano in condizioni igieniche indescrivibili, ogni aula ospita almeno 80-100 ragazzi costretti a stringersi per poter assistere alle lezioni. Questi ragazzi non hanno libri né quaderni né penne, ma sono lì, ogni mattina. Da pochi mesi vi è anche una piccolissima biblioteca di cui si occupa una giovane professoressa con toccante amore ed orgoglio, nonostante i libri siano pochissimi e spesso in cattive condizioni. Eppure lei li cura e li presenta come preziosissimi oggetti e li protegge come fossero dei figli.

Anche i servizi igienici versano in pessime condizioni e sono comunque insufficienti.

Qui da un anno la responsabile scolastica del governo malawiano, dott.ssa Getrude Masunga, si batte non solo contro le normali difficoltà quotidiane, ma soprattutto contro una realtà terribile e apparentemente senza speranza: gli orfani e l’abbandono scolastico da parte delle ragazze.

Muhammad Yunus, Premio Nobel per la Pace scrive: ”Essere poveri ed essere donne è la tragedia più grande che possa capitare”.

In questa piccola zona dell’africa sub-equatoriale questa condizione è davvero allarmante se si considera che qui si diventa donne e con molta probabilità anche madri a 14 anni. Madri troppo spesso purtroppo di bambini senza padre, perché uomini già sposati e molto più anziani di loro le “comprano” per un po’ di cibo o un paio di scarpe.

Domandiamoci allora: “Come è possibile affrontare e cambiare queste radicate condizioni di vita senza la cultura, senza la conoscenza che aiuti queste giovani donne ad aprire gli occhi e a ribellarsi a tanta ingiustizia?” La situazione, come ha relazionato la dott.ssa Getrude Masunga, sta degenerando e la locazione della succursale di certo non aiuta, rappresentando una vera e propria aggravante al già debole anelito a frequentare le lezioni da parte delle ragazze.

La scuola è un diritto per tutti i bambini del mondo, ma per molti è solo un sogno irraggiungibile. La scuola, unica vera e indiscutibile opportunità di salvezza, è per i giovani africani la vera possibilità di cambiare il proprio destino. Senza l’istruzione non c’è vita degna di essere chiamata tale.

Aiutaci a salvaguardare i sogni di queste ragazze. Diamo loro un aiuto vero, non semplice assistenzialismo, ma una prospettiva concreta di cambiamento. La povertà può essere sconfitta con il contributo, piccolo o grande, di ognuno di noi.

Il progetto comprende anche la costruzione di due case-alloggio per gli insegnanti che vivono con la famiglia, nell’area scolastica a loro assegnata dal Ministero, ed una serie di attività extra didattiche.

La Dottoressa Getrude Masunga, propone di organizzare delle attività extracurriculari e ricreative per tutti i ragazzi , ma soprattutto di offrire ai più vulnerabili, una motivazione a frequentare la scuola.

Le attività individuate sono:


  • Progetto “Cineforum a Chisawani” – proiezioni giornaliere nelle scuole, informazioni generali sul cinema e dibattito;
  • Progetto “Legambiente in Malawi” – lezioni sull’ambiente, in collaborazione con Legambiente Internazionale
  • Progetto “Salute” – igiene e prevenzione;
  • Progetto “Painting your class” – gruppi di lavoro per la pulizia, pittura e manutenzione delle aule;
  • Progetto “Arts and Crafts” -  laboratori artistici;
  • Progetto “Sport” – allenamenti e organizzazioni di tornei;
  • Progetto “Danza e Musica”

Il progetto prevede anche la fornitura annuale di materiale didattico scolastico e sportivo.



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