Wells Project

Progetto Wells Project
Luogo Distretto di Thyolo - la precisa ubicazione dei pozzi sarà indicata dai Comitati Locali di Gestione
Obiettivo Realizzazione di pozzi per l'acqua potabile
Costo del progetto 6.500 Euro
Partners locali Comitati di Gestione Locali del Distretto di Thyolo
Previsione tempi di realizzazione 12 mesi
Stato ad oggi 5 pozzi realizzati

ACQUA!!

La presenza costante ed abbondante di acqua nella nostra società, ci ha abituato a trattare questa risorsa con assoluta disinvoltura, per tutti gli scopi, dando per scontata la sua reperibilità e disponibilità.

Ma non possiamo e non dobbiamo dimenticare che attualmente ogni giorno muoiono circa 10.000 esseri umani a causa dell’assenza e della cattiva qualità dell’acqua.

La salute umana è strettamente legata alla sicurezza dell’accesso di base all’acqua.

L’acqua è vita, e l’accesso all’acqua riguarda il diritto umano alla vita.

E’ necessario quindi che l’acqua sia riconosciuta come un diritto umano INALIENABILE, come un bene comune e patrimonio dell’umanità.

E’ fondamentale per l’ambiente, per la società, per l’economia, per la pacifica convivenza delle popolazioni.

L’acqua è un elemento che rappresenta la sacralità della vita.

Eppure non viene riconosciuta come tale dalla Comunità Internazionale, dall’ONU, dalla Costituzione dell’Unione Europea.

Oggi 1,5 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso all’acqua potabile, oltre 2 miliardi di persone non beneficiano di servizi sanitari di base. Ogni venti minuti nel mondo un bambino continuerà a morire di sete.

In Africa la disponibilità di acqua potabile, reti fognarie e servizi igienici è ancora molto lontana da uno standard accettabile, soprattutto nelle zone rurali, dove meno del 60% della popolazione dispone di acqua potabile e meno della metà di servizi igienici.

Complessivamente si stima che l’80% delle malattie sia dovuto, in Malawi come in tutti i paesi del Sud del Mondo, alla cattiva qualità dell’acqua.

Sono 5, fondamentalmente, le malattie di origine idrica:

  1. malattie trasmesse dall’acqua (colera, tifo, dissenteria, epatite, gastroenterite);
  2. infezioni della pelle e degli occhi dovute all’acqua (tracomi, lebbra, congiuntiviti, ulcere);
  3. parassitosi legate all’acqua;
  4. malattie dovute ad insetti vettori, per esempio mosche e zanzare;
  5. malattie dovute a mancanza d’igiene.

In Malawi, come in tutta l’Africa, milioni di donne percorrono ogni giorno molti chilometri per l’approvvigionamento dell’acqua e molti bambini, ma soprattutto molte bambine sono impossibilitate ad andare a scuola per aiutare le mamme in questa attività quotidiana indispensabile e peraltro anche piena di insidie e pericoli.

In Malawi una persona su due viene colpita da malattie dovute sia alla mancanza che alla cattiva qualità dell’acqua.

Il “progetto pozzi” si propone di garantire alle comunità rurali il diritto all’acqua potabile, così da apportare miglioramenti alla qualità di vita delle comunità rurali. Si mira così a diminuire la mortalità infantile causata dall’uso di acqua infetta, a prevenire le malattie legate all’uso di acqua contaminata e ristagnante, a liberare le donne dal gravoso compito del trasporto di acqua e consentire alle comunità di irrigare gli orti, favorendo la produzione agricola e migliorando l’alimentazione.

Il progetto “ Wells Project” prevede la realizzazione di pozzi nei villaggi del distretto di Thyolo.

Sarà necessario del tempo alle comunità locali (circa 4/5 mesi) per individuare la zona con più emergenza acqua. Il costo complessivo di un singolo pozzo include i lavori di carotaggio, di escavazione vera e propria, di consolidamento e di sistemazione degli impianti di pompaggio. Gli effetti benefici legati alla realizzazione di tali pozzi andranno a vantaggio non solo degli abitanti di 10 villaggi, ma indirettamente di tutte le maestranze locali che verranno coinvolte nei lavori di costruzione.

Il progetto va ad aggiungersi alle numerose attività di cooperazione che l’associazione Africasottosopra onlus ha avviato a favore dei villaggi del distretto di Thyolo sotto la giurisdizione (S/TA) Nanseta.

L’associazione opera direttamente con i comitati locali eletti nei villaggi, rispettandone le richieste e i tempi, nonché le procedure e le tecniche della tradizione locale.

Dopo un periodo di gestione mista, le strutture e i mezzi utilizzati passano alle comunità dei villaggi.

Ciò contribuisce a renderle parte attiva nell’assunzione di responsabilità riguardo la realizzazione e manutenzione dei vari progetti.

Progetti realizzati, fin dove è possibile, impiegando tecnici e maestranze locali, creando così un certo indotto economico che contribuisce ulteriormente all’avvio di un lento ma graduale processo di autosviluppo sostenibile.

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